L’Idrogeno

Diffusissimo in molti elementi sul nostro pianeta, è un combustibile ad alto potenziale, che non lascia nessun elemento tossico dopo la combustione. Una fonte di energianaturale, inesauribile, che non inquina e non lascia scorie, ….è il futuro sostenibile.

Elemento chimico gassoso allo stato libero; è un costituente dell’acqua; viene liberato in forma di idrogenione (H+) dai composti acidi. È un composto biologicamente importante della catena respiratoria, in cui viene ricavata energia dalla reazione di trasformazione di idrogeno e ossigeno in acqua.
Dalle marmitte uscirà solo vapore acqueo: lo dicono gli scienziati che studiano l’auto del futuro.

Produzione….
Per produrre idrogeno è necessaria energia:ad esempio per estrarlo dall’acqua tramite elettrolisi, occorre un utilizzo di energia elettrica.
Per tal motivo, non è possibile definire l’idrogeno come una fonte di energia, ma semmai come mezzo per accumulare e trasportare energia. Un valido sostituto del petrolio e dei suoi derivati.
Teoricamente, combinando diversi sistemi di produzione di energia rinnovabile, possiamo produrre idrogeno, accumularlo per utilizzarlo dove e quando si vuole.
Una via alternativa, particolarmente promettente a livello di ricerca universitaria, è la produzione biologica di idrogeno da biomasse residuali per fermentazione. La fermentazione biologica è uno stadio della digestione anaerobica (uno stadio iniziale) e può essere fotobiologica (in presenza di luce) o no (dark fermentation). Soprattutto quest’ultima tecnologia si sta rivelando promettente perché da un lato consente di produrre elevate quantità di idrogeno, il cui utilizzo come combustibile non determina la produzione di NOx, solfuri, particolati, ecc.. e dall’altro consente lo smaltimento di alcune tipologie di rifiuti organici (compresi i rifiuti urbani) che altrimenti andrebbero a finire in discarica.