L’Aria

..è intorno a noi, ci circonda in ogni luogo, ci serve per vivere, ci piace respirarla pura…. Con i suoi moti, con i suoi venti è fonte di energianaturale,non utilizzarla è sciocco, inquinarla è diabolico.

Miscuglio di gas costituito prevalentemente da azoto (75,45% in peso) e ossigeno (23,14% in peso) e inoltre una piccola percentuale di gas nobili, anidride carbonica e vapor d’acqua.
La composizione dell’aria non è costante alle varie altezze; all’aumentare della quota diminuiscono i gas pesanti, aumentano invece i più leggeri, come idrogeno, elio ecc.
In meteorologia, l’aria, a seconda delle particolari caratteristiche di temperatura e pressione, si distingue in quattro tipi fondamentali: artica, intermedia, tropicale ed equatoriale; tali masse d’aria hanno origine sulle corrispondenti zone climatiche della Terra.
La massa d’aria che si sposta in senso prevalentemente orizzontale da zone di alta pressione (anticicloni) verso zone di bassa pressione (cicloni) comunemente viene denominato “vento”.
I venti sono originati dal fatto che, nelle zone cicloniche, l’aria, maggiormente riscaldata, si dilata e si innalza, richiamando al suo posto quella delle zone anticicloniche circostanti. Teoricamente i venti dovrebbero spirare perpendicolarmente alle isobare, ma, a causa della rotazione terrestre, subiscono una deviazione. Altre cause di perturbazione sono le irregolarità del suolo e l’attrito (interno al vento e col suolo). Nell’emisfero nord i venti escono da una zona anticiclonica in senso orario ed entrano in una zona ciclonica in senso antiorario. Inversamente avviene nell’emisfero sud. Caratteri del vento sono la velocità e la direzione. La velocità del vento è tanto maggiore quanto meno distano l’uno dall’altro i due centri di alta e bassa pressione e quanto più forte è la rispettiva differenza di pressione; la velocità si misura con l’anemometro e si esprime in km/h o m/sec. Altro carattere è la direzione da cui il vento spira (per esempio: vento di sud-ovest è quello che proviene da tale direzione) e che si osserva con gli anemoscopi.